Il cielo stellato, per gli scopi della navigazione astronomica, deve
venir considerato una grande sfera immaginaria sulla quale sono appiccicate
le stelle, con al centro la terra. Le stelle non si muovono una rispetto
all'altra. La terra ruota ed è per metà illuminata dal sole, per cui
solo una porzione della sfera celeste è visibile dall'osservatore,
vedi fig., che si trova nella parte di
terra in cui è notte, questa porzione cambia durante l'anno, per cui
praticamente ogni mese si vede una nuova parte di sfera celeste (cosa
che gli antichi avevano scoperto, accoppiando le costellazioni ai
12 periodi dell'anno).
Dal disegno si individuano alcuni riferimenti
fondamentali:
Giulio Mazzolini 2008-10-19